Trasloco e resilienza: se non ti uccide, ti cambia.

Dicono che un Trasloco sia un po’ come un lutto. Roba che richiede tempo, che devi superare e rielaborare. Che ti cambia per sempre. Sempre. Questo dannato Trasloco, non è il primo, ma se sopravvivo, sarà di certo l’ultimo! Prima di quello eterno. Al momento non ho tempo per pensare a rielaborare lutti. Non ho tempo per i sentimentalismi, ché l’obiettivo è riuscire a tenere fuori la testa dalla melma per respirare. Perché sì, alla Leggi tutto…

L’IDENTITA’ OLFATTIVA DEI LIBRI

…quel tipico odore di carta invecchiata che nessun libro digitale riesce ancora a riprodurre, e che, a noi amanti del libro con le pagine vere da sfogliare, fa preferire di gran lunga il cartaceo all’e-book. Gli ingredienti principali che definiscono il profumo sprigionato dai libri stagionati, più che di quelli nuovi di stampa (che sanno appunto più di stampa), sono proprio la cellulosa e la lignina: i contenuti nella carta. Questo accade, in particolare, quando Leggi tutto…

CARA MAESTRA…

Cara maestra, oggi, ti scrivo… Non preoccuparti se mi vedi schivo, è che, alle volte, sto solo pensando, oppure, ci sta, che mi sto riposando. Sai, dopo ore passate sui banchi mi pare normale anche essere stanchi. Adesso, a casa, nella mia cameretta il diario di scuola è lì che mi aspetta. Se ora mi chiedi di Greci e Romani, io di gran lunga scelgo i marziani. Se mi vedessi che sono distratto, ho mille Leggi tutto…

MKUNGA, LA NASCI BAMBINI di Stefania Contardi

Le parole sono importanti. tèmpo. Dal latino tempus. Quantità, che misura il moto delle cose mutabili, rispetto al prima, o al poi. (Accademia della Crusca ed. IV). …Mutabili, appunto. C’è una fiaba africana sulla natura caduca dell’uomo, che mi è sempre rimasta impressa. La fiaba recita più o meno così: Tanto tempo fa, la Luna, che muore e rinasce ogni quattro settimane, disse un giorno alla lepre: “Va’ e annuncia agli uomini che come io Leggi tutto…

MURI INVISIBILI

Le parole sono importanti. Una di queste è INCLUSIONE. Eppure, la vera inclusione la sanno fare solo loro, i ragazzi. Quando non succede è quasi sempre un problema che ha un’origine adulta. Spesso è il pregiudizio. A volte ci si trova semplicemente  impreparati. Talvolta, invece, proprio impotenti. E IMPOTENZA è una di quelle parole con le quali non vorremmo mai avere a che fare. Ecco un’altra testimonianza del nostro amato prof. Gentile, figura fittizia (o Leggi tutto…

SCUOLA. EDUCARE AL TEMPO

SI E’ FATTO TARDI…MOLTO PRESTO  Alice: “Per quanto tempo è per sempre? Bianconiglio: “A volte solo un secondo” (Alice nel Paese delle Meraviglie) Ci sono persone che sono lumi che brillano di vita propria, ma che in certi contesti rischiano di spegnersi da un momento all’altro. Uno di questi contesti è la Scuola. E uno di quei lumicini è la maestra S. Ogni giorno, S.  e corre come una pazza. Il suo carburante sono i Leggi tutto…

Genova e il suo centro storico. Vivere in un videogioco

[…]    I palazzi antichi. I vicoli serrati. Il folclore dei suoi abitanti colorati. I matrimoni misti di cibo etnico e locale. Le botteghe artigiane. La promiscuità acustica di musica, rumori e vociare più o meno indistinto che si amplifica. L’assenza di auto. Le chicche architettoniche barocche o rinascimentali che sgomitano ad ogni angolo, tra i panni stesi che sanno di buono. Il profumo della focaccia appena sfornata o quello del piscio umano e di cane. Il Leggi tutto…

I sogni non svaniscono, finché le persone non li abbandonano

(dal romanzo inedito Il Cercatore di Meraviglie) “I sogni non svaniscono, finché le persone non li abbandonano”, diceva Capitan Harlock nel mio cartone d’infanzia preferito. Io odio l’orientamento. Nuova chiamata. Un altro liceo scientifico in cui mi hanno chiamato per una supplenza dall’oggi al domani. E chissà per quanto. Intanto fanno già due settimane. In realtà dovrei distrarmi un po’, magari prendere una piccola vacanza. L’emicrania è forte. Ma non posso. Anzi, mi sono reso disponibile Leggi tutto…

IO SONO QUATTRO (da un racconto di Stefania Contardi)

Io non sono quattro. Io non sono il mio voto. Perché valutare è valorizzare, non condannare. E un quattro è una condanna. Un quattro non è recuperabile… ——— IO SONO QUATTRO Ieri pioveva. Oggi diluvia. A scuola mi accingo a fare l’appello, quando mi accordo che in terza fila c’è una ragazza nuova. Cerco i suoi occhi, ma ha la testa chinata sul banco e non riesco a vederla in faccia. Vedo solo uno chignon Leggi tutto…

GENOVA, LA FENICE SUPERBA

 (di Stefania Contardi, brano tratto da “Racconti Liguri”, Historica Edizioni, 2018) TORNARE A GENOVA E’ DIVERSO La fenice Superba riemerge sempre dalle ceneri. E’ il mare, capace di spazzare via la nebbia delle solitudini. Solitudine. Condizione e sentimento nei quali l’individuo si isola per scelta propria (se di indole solitaria), per vicende personali e accidentali di vita, o perché isolato o ostracizzato dagli altri esseri umani, generando un rapporto (non sempre) privilegiato con se stesso. (liberamente tratto da Wikipedia) Le parole sono importanti. I Leggi tutto…