IL LIBRO DELLE MERAVIGLIE

Meraviglia si compie nei cuori umili e attenti. Solleciti. Acconsenzienti. Inaspettata si palesa senza lecito domandare. Gli impertinenti raggi del sole trovano pertugio tra i bianchi addensamenti. Trafiggono di lame il mare in tempesta. Lesta si desta la cresta che, irascibile, tenta di scuoterseli ad ogni infrangersi d’onda. Là, dove la prospettiva si fonde e disorienta, chi non si perde, ritrova la propria collocazione caduca e divina. Mina, la vastità acquea, la certezza. Ridimensiona la Leggi tutto…

I RISCHI DEL MESTIERE…di locandiera.

Perché per fare bene la locandiera, talvolta, è questione di vita o di morte. …Mi chiudo la porta alle spalle. Il battito cardiaco è accelerato. Guardo l’orologio. Sono le 23.48. Ho dodici minuti. Solo dodici minuti per compiere il mio dovere. Un passo indietro. Con arroganza il nuovo ospite e gruppo chiede di fare il check-in anticipato. Nel senso che si presente con tre ore di anticipo.  Glielo accordo, ma è riluttante a presentare i Leggi tutto…

MANAGER O SGUATTERA?

Talvolta il confine è sottile. Ecco, perché ho approntato un decalogo utile al piccolo albergatore. IL VADEMECUM DEL BRAVO HOSPITALITY MANAGER. Per essere un po’ più manager e meno sguattera. Un manuale tipo giovani marmotte con un decalogo per ogni fase: dalla prenotazione, al check-in e check-out bye bye e chi s’è visto s’è visto. PARTE PRIMA LA PRENOTAZIONE 1.Rispondere sempre al cliente. Anche se ha già pagato online e non te ne frega un Leggi tutto…

CAPITA A TUTTE, QUELLA DOMANDA…

Lo so, capita a tutte. Incontriamo tutte qualcuno che non vediamo da tempo e che ci fa quella domanda. Proprio quella, sempre quella. Quella di cortesia, mentre invece l’occhio scivola sulla radice brizzolata dei capelli che spunta. Ma non te lo dicono. “Ciao! Come va? Sarà un anno che non ti vedo!”  Ed è in quel preciso momento che, come fossi in punto di morte, rivedo il fotomontaggio della mia vita di questi dodici mesi Leggi tutto…

FUORI DAL CANCELLO

Ansimo, annaspo, trascinandomi su per la salita di una tipica ‘creusa’ cittadina, di quelle stradine pedonali che salgono alla Città Alta, o scendono alla Città Bassa. Quelle che se non ti ammazzano ti fortificano. Il traffico cittadino di auto e bus alle spalle è solo udito in lontananza, sovrastato dal mio ginocchio malandato che urla pietà e già provato dalla risalita dei ‘caruggi’ della caratteristica, e talvolta maleodorante, Città Bassa: il centro storico. Arranco sull’acciottolato Leggi tutto…

LA SCUOLA DI “ALTROVE”

SE NON QUI, PUO’ ESSERE ALTROVE… “Dear student, siamo lieti di informarti che sei stato selezionato per accedere ad un corso prestigioso presso il nostro College of Art of  bla bla bla…perché ti è stato riconosciuto un vero talento naturale di cui la tua scuola è molto orgogliosa e bla bla bla…totalmente finanziato e bla bla bla…” No, non siamo in un’ ipotetica Scuola Fantastica e nemmeno nella Scuola Perfetta, ma semplicemente Altrove. E credetemi Leggi tutto…

ADHIBEO ALIQUEM DUCEM. RICORRERE A QUALCUNO COME CAPO E LA PROPRIETA’ TRANSITIVA DEI DIRITTI NEGATI.

C’è un fenomeno psicologico e comportamentale pericoloso: quello di peccare di violenza perché si è subita violenza non denunciata; perpetrare nell’abuso, perché si è sofferto abuso. Meccanismi di cui spesso nemmeno ci si accorge. E poi c’è un fenomeno che credo sia tutto italiano, permeato di cultura tutta italiana: praticare il mugugno del malumore, del mal comune mezzo gaudio, come terapia di gruppo. Grandi o piccoli che siano se non ci ribelliamo agli abusi che Leggi tutto…

La dislessia è un incubo o un’opportunità?

La mente di un dislessico pensa per immagini. Per fotogrammi. Ecco perché i concetti astratti possono metterla in crisi. Nemica della dislessia è anche l’ansia da prestazione: i tempi pressanti, gli imperativi, le prese in giro…Ma la dislessia è un meraviglioso film dalla trama complessa. Vale la pena permetterne il montaggio. Qui un brano tratto da un mio romanzo inedito. INCUBOPPORTUNITA’ Oggi è una mattina piovosa. Inizia a fare freschino e sono di fretta. Arrivo Leggi tutto…

Quando la scuola è prevaricazione

Cara Prof, Questa è la lettera che non ti ho mai scritto. Eppure avrei alcune cose da dirti, cose che non ti ho mai detto, perché non ne ho mai avuto il coraggio, cose che al tempo forse non pensavo nemmeno di poter argomentare, cose tipo che… se fai una verifica di punizione a tutti, perché quei tre chiacchieravano, è prevaricazione; se mi dai due sul registro, perché ero assente e non ti ho consegnato un compito Leggi tutto…

Trasloco e resilienza: se non ti uccide, ti cambia.

Dicono che un Trasloco sia un po’ come un lutto. Roba che richiede tempo, che devi superare e rielaborare. Che ti cambia per sempre. Sempre. Questo dannato Trasloco, non è il primo, ma se sopravvivo, sarà di certo l’ultimo! Prima di quello eterno. Al momento non ho tempo per pensare a rielaborare lutti. Non ho tempo per i sentimentalismi, ché l’obiettivo è riuscire a tenere fuori la testa dalla melma per respirare. Perché sì, alla Leggi tutto…