FUORI DAL CANCELLO

Ansimo, annaspo, trascinandomi su per la salita di una tipica ‘creusa’ cittadina, di quelle stradine pedonali che salgono alla Città Alta, o scendono alla Città Bassa. Quelle che se non ti ammazzano ti fortificano. Il traffico cittadino di auto e bus alle spalle è solo udito in lontananza, sovrastato dal mio ginocchio malandato che urla pietà e già provato dalla risalita dei ‘caruggi’ della caratteristica, e talvolta maleodorante, Città Bassa: il centro storico. Arranco sull’acciottolato Leggi tutto…

LA SCUOLA DI “ALTROVE”

SE NON QUI, PUO’ ESSERE ALTROVE… “Dear student, siamo lieti di informarti che sei stato selezionato per accedere ad un corso prestigioso presso il nostro College of Art of  bla bla bla…perché ti è stato riconosciuto un vero talento naturale di cui la tua scuola è molto orgogliosa e bla bla bla…totalmente finanziato e bla bla bla…” No, non siamo in un’ ipotetica Scuola Fantastica e nemmeno nella Scuola Perfetta, ma semplicemente Altrove. E credetemi Leggi tutto…

ADHIBEO ALIQUEM DUCEM. RICORRERE A QUALCUNO COME CAPO E LA PROPRIETA’ TRANSITIVA DEI DIRITTI NEGATI.

C’è un fenomeno psicologico e comportamentale pericoloso: quello di peccare di violenza perché si è subita violenza non denunciata; perpetrare nell’abuso, perché si è sofferto abuso. Meccanismi di cui spesso nemmeno ci si accorge. E poi c’è un fenomeno che credo sia tutto italiano, permeato di cultura tutta italiana: praticare il mugugno del malumore, del mal comune mezzo gaudio, come terapia di gruppo. Grandi o piccoli che siano se non ci ribelliamo agli abusi che Leggi tutto…

La dislessia è un incubo o un’opportunità?

La mente di un dislessico pensa per immagini. Per fotogrammi. Ecco perché i concetti astratti possono metterla in crisi. Nemica della dislessia è anche l’ansia da prestazione: i tempi pressanti, gli imperativi, le prese in giro…Ma la dislessia è un meraviglioso film dalla trama complessa. Vale la pena permetterne il montaggio. Qui un brano tratto da un mio romanzo inedito. INCUBOPPORTUNITA’ Oggi è una mattina piovosa. Inizia a fare freschino e sono di fretta. Arrivo Leggi tutto…

Quando la scuola è prevaricazione

Cara Prof, Questa è la lettera che non ti ho mai scritto. Eppure avrei alcune cose da dirti, cose che non ti ho mai detto, perché non ne ho mai avuto il coraggio, cose che al tempo forse non pensavo nemmeno di poter argomentare, cose tipo che… se fai una verifica di punizione a tutti, perché quei tre chiacchieravano, è prevaricazione; se mi dai due sul registro, perché ero assente e non ti ho consegnato un compito Leggi tutto…

Trasloco e resilienza: se non ti uccide, ti cambia.

Dicono che un Trasloco sia un po’ come un lutto. Roba che richiede tempo, che devi superare e rielaborare. Che ti cambia per sempre. Sempre. Questo dannato Trasloco, non è il primo, ma se sopravvivo, sarà di certo l’ultimo! Prima di quello eterno. Al momento non ho tempo per pensare a rielaborare lutti. Non ho tempo per i sentimentalismi, ché l’obiettivo è riuscire a tenere fuori la testa dalla melma per respirare. Perché sì, alla Leggi tutto…

L’IDENTITA’ OLFATTIVA DEI LIBRI

…quel tipico odore di carta invecchiata che nessun libro digitale riesce ancora a riprodurre, e che, a noi amanti del libro con le pagine vere da sfogliare, fa preferire di gran lunga il cartaceo all’e-book. Gli ingredienti principali che definiscono il profumo sprigionato dai libri stagionati, più che di quelli nuovi di stampa (che sanno appunto più di stampa), sono proprio la cellulosa e la lignina: i contenuti nella carta. Questo accade, in particolare, quando Leggi tutto…

CARA MAESTRA…

Cara maestra, oggi, ti scrivo… Non preoccuparti se mi vedi schivo, è che, alle volte, sto solo pensando, oppure, ci sta, che mi sto riposando. Sai, dopo ore passate sui banchi mi pare normale anche essere stanchi. Adesso, a casa, nella mia cameretta il diario di scuola è lì che mi aspetta. Se ora mi chiedi di Greci e Romani, io di gran lunga scelgo i marziani. Se mi vedessi che sono distratto, ho mille Leggi tutto…

MKUNGA, LA NASCI BAMBINI di Stefania Contardi

Le parole sono importanti. tèmpo. Dal latino tempus. Quantità, che misura il moto delle cose mutabili, rispetto al prima, o al poi. (Accademia della Crusca ed. IV). …Mutabili, appunto. C’è una fiaba africana sulla natura caduca dell’uomo, che mi è sempre rimasta impressa. La fiaba recita più o meno così: Tanto tempo fa, la Luna, che muore e rinasce ogni quattro settimane, disse un giorno alla lepre: “Va’ e annuncia agli uomini che come io Leggi tutto…

MURI INVISIBILI

Le parole sono importanti. Una di queste è INCLUSIONE. Eppure, la vera inclusione la sanno fare solo loro, i ragazzi. Quando non succede è quasi sempre un problema che ha un’origine adulta. Spesso è il pregiudizio. A volte ci si trova semplicemente  impreparati. Talvolta, invece, proprio impotenti. E IMPOTENZA è una di quelle parole con le quali non vorremmo mai avere a che fare. Ecco un’altra testimonianza del nostro amato prof. Gentile, figura fittizia (o Leggi tutto…